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martedì 24 settembre 2013

:. 30 seconds to mars & Daft Punk .: la vera musica che entra nel cuore in due stili totalmente diversi

Salve a tutti....sono un paio di giorni che non riesco a fare altro che ascoltare musica.....cioè di solito lo faccio sempre almeno un paio di ore al giorno, ma ultimamente sono davvero una drogata. Il mio genere preferito è molto vario..... Sono una fan dei 30 seconds to mars; Adam Lambert; Lindsey Stirling; Blackmill, e Daft Punk, Skrillex. Io amo in modo assoluto la musica Dubstep e Elettronica. E voglio dedicare questo post a loro. Genere musicale che non tutti amano ascoltare, ma che dovrebbero, perché non sono tutte casino e bombardamento di cervello, anche se quella è la migliore ahahahah. Perché il modo in cui la musica viene unita al ritmo ti entra dentro l'anima! Per esempio in questi giorni stò a ruota libera con la canzone Doin it right- Daft Punk (dj francesi che iniziarono la loro carriera nel 1993) e consiglio di sentirla perché in me scatena una palpitazione assoluta.....e sempre dei Daft Punk non riesco a fare a meno di ascoltare una delle colonne sonore di Tron Legacy- The son of Flynn oppure Harder-Better-Faster-Stronger *___*. Io credo che le parole siano solo una cosa in più nella musica. Ascolto prima la melodia, e dopo le parole ( se ce ne sono ) Ma è per questo che preferisco questo genere musicale, perché senza neanche dire nulla sono in grado di scatenare una vera e propria guerra di emozioni.  Bhè caso apparte sono i 30 seconds to mars, che nel mio cuore sono in cima a tutti. Jared Leto secondo me è il genio della musica e diamine c'ha 40 anni e ne dimostra 20 è la bellezza fatta uomo. Hurricane, The kill, Up in the air, Alibi, Stronger (presa dai Duft Punk)
 Closer to the Edge, City of angel....potrei elencare tutti gli album per quanto li amo. Non so che darei per andare ad un concerto dei 30 sarebbe un sogno che si avvera; è in cima alla mia lista di "cose da fare prima di passre ad altro XD" oppure di Skrillex, Daft Punk, Lindsey. Dio mio sarei sempre in viaggio ahahaha. Sono canzoni che ti fanno venir voglia di urlare, la musica vera è questa, quella che ti fa esplodere di gioia. Emozione per le orecchi e per l'anima. I loro video sono cosi alternativi, la loro musica cosi coinvolgente e unica. La musica è il dono più bello che sia stato dato, non sarebbe lo stesso senza di essa. Da essa io traggo tutte le fantasie per le mie storie, senza non riuscirei a scrivere una parola. Quindi direi che la mia musa ispiratrice sia la musica. E la mia curiosità di oggi è: Voi ascoltate questo genere? intendo la Dubstep e la musica Elettronica???? e qual'è quel genere musicale che proprio amate alla follia? quale cantante è in grado di scatenare con la sua voce quel turbinio di sensazioni uniche e stupende nel vostro essere????????sono davvero curiosa, perché ogni genere racconta un pò della persona che si è....XOXOXOXOXO

P.S 30seconds to mars SEMPREEEEEEEEEEEEEEEEE senza di loro sarei persa.....grazie Jared Leto per la splendida musica che ci regali ^_^ e grazie alla musica Dubstep e Elettronica che è in grado di scatenare emozioni senza dire nulla....siete la musa dei miei racconti <3

:. Il cuore di un Dio .: mini storia parte 9

<< lo sapevo che eri un tipo strano! e sapevo che c'entravi qualcosa li dentro! >> Lo aiutò a stendersi, sembrava esauto. << e io non credevo che un'umana potesse cacciarsi in pericoli di morte due volte in due giorni! >> Remus era arrabbiato, perché aveva esaurito le poche forze che aveva per proteggere di nuovo quella patetica umana. << sei il Dio della guerra no, se la cosa ti avrebbe fatto piacere potevi lasciarlo fare! io nn ti ho chiesto niente! >> La faccia di remus si storse. << invece di ringraziarmi è questo che mi merito! >> Di nuovo con quel suo dito provocatorio lo puntò dritto verso di lui. << senti un pò, di cosa dovrei ringraziarti, di avermi salvato anche se avresti fatto volentieri a meno. Sarai anche un Dio, ma questo non ti permette di essere irriconoscente e arrogante fino all'inverosimile >> << che succede qui? >> chiese Bryan che si affacciò assonnato alla porta. << Niente! >> Urlarono entrambi, e lui se ne andò a gambe levate. Remus per la prima volta nella sua vita si arrese, aveva trovato qualcuno duro e cocciuto quasi quanto lui. Come una sfuriata tra gattini la cosa sembrò finire cosi com'era cominciata. << puoi stare qui questa notte. Riposati >> Remus non obbietto, e la guardò uscire ancora un pò arrabbiata, ma con quel pigiama che la rendeva davvero buffa. Il mattino seguente Alissa si sevegliò con tutte le ossa della schiena che scricchiolavano. << dormito bene mio signore! >> Disse lei scherzosamente buttandogli il cusino che era caduto sulla testa. << perché se la cosa ti rende felice io ho dormito da schifo! >> Remus si stirò, allungando i muscoli delle braccia verso l'alto. << ora che mi ci fai pensare si....il tuo letto è davvero comodo. questo è quello che ti meriti per aver offerto a un Dio un posto squallido come quello per dormire! >> Il viso Di Lisy si contorse in una smorfia. << Ti dispiacerebbe uscire, sai vorrei cambiarmi! >> Remus si grattò il meno. << a dir la verità si, mi dispiacerebbe. Sai la mannina sono abiyuato a fare molta attività fisica >> Si altò dal letto intrappolando Lisy tra lui e l'armadio. << tu hai davvero, ma davvero dei seri problemi >> Lo spinse via << perché? perché provo a sedurti? in fin dei conti non sei proprio da buttare! >> La faccia di Lisy si disturse dalla rabbia. << stò per darti un calcio su quel tuo culo Divino..... >> poi pensò all'allusione del tutto inaspettata. << o grazie, lo hai notato anche tu! >> Se ne andò prima di fare qualche altra gaff involontaria. << sei assurdo! >> Urò dal bagno. << e tu una guastafeste >> Nel frattempo sull'olimpo Veridia non si dava pace. Guardava e riguardava lo specchio della terra, era convinta che lui non fosse più sull'olimpo. Erano due giorni che nessuno sapeva dove fosse, e nessuno spariva dall'olimpo senza lasciare tracce. Pericle la osservava e si struggeva con lei. Era riuscito a liberarsi per un pò di lui, ma era stato tempo perso, cosa sarebbe successo quando Remus sarebbe tornato? Non aveva concluso nulla con Veridia, ma dato che ormai il gioco era fatto avrebbe potuto far si che lei lo odiasse. Si, avrebbe usato questo gioco. L'amore ti fa fare cose stupide per chi ami, e Pericle voleva fare il gioco più sporco di tutti. Non appena Veridia si allontanò dallo specchio lui prese il suo posto. doveva trovarlo, e escogitare il suo piano di vendetta. Avrebbe truccato per fino lo specchio se necessario. Una volta che Veridia avrebbe odiato Remus nulla poteva tenerla lontana da lui. Una volta che Lisy si era cambiata Remus non la trovò più cosi buffa, al contrario. Il vestitino corto e bianco arrivava poco più su delle ginocchia. La cintura oro le faceva risaltare il colore dei capelli. << andiamo, usciamo! >> Lisy nn aveva lavoro quel giorno. << e dove vuoi portarmi? è un appuntamento? >> La segui fuori. << no, bhé in realtà si. Ma è un appuntamento di lavoro. In fondo non capita tutti  i giorni di incontrare il discendente di Ares no? la mia vena giornalistica freme di curiosità >> Con tutta l'eleganza  le porse il braccio. << si usa così dalle vostre parti no? >> Lisy sorrise. << veramente questo non si usa da un centinaio di anni >> Aveva colpito di nuovo il suo orgoglio, ogni volta che tentava di essere gentile lei lo affondava. Abbassò il braccio infilando le mani in tasca, ma lei si aggrappò al suo polso costringendolo a tirarlo fuori e stringendogli la mano. << non farti strane idee. non volevo farti fare la figura dello scemo! >> Cercava di non fissarlo, anche perché era diventata rossa come un pomodoro. << e dove mi stà portando giovane reporter? >> L'aria era tiepida, e il sole piacevole sulla pelle. << andiamo al parco, li è tranquillo, e si può parlare liberamente >> Non era da remus parlare di se, non gli piaceva avere persone che chiedevano del suo passato, soprattutto ad un umana, che non doveva neanche sapere della sua esistenza; ma ormai il gioco era fatto, e avrebbe risposto volentieri alle sue domande che sapeva erano sicuramente freccie rpventi e velenose.

mercoledì 18 settembre 2013

:. Shadowhunters città degli angeli caduti .: Frasi del libro

Bene bene, era un pò che non riaprivo la rubrica, spero che le frasi messo fin'ora siano di vostro gradimento. Ma adesso passiamo ad un nuovo capitolo, iniziamo subito con le frasi più belle che ho trovato:

- E' che mi chiedevo cosa sai dei matrimoni fra shadowhunters.
-Non ci sono anelli- rispose Clary accarezzandogli con le dita la nuca, dove la pelle era più morbida. - Soltanto rune.
- Una qui- disse lui toccandole delicatamente il braccio, sulla scottatura, con la punta del dito. - E un'altra qui.- Le fece scorrere il dito fin su per il braccio, le attraversò la scollatura e scese fin sopra il cuore, che batteva veloce. - il rito deriva dal Cantico di Salomone: "Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore".
-Il nostro è ancora più forte-sussurrò Clary, ricordandosi di come lo aveva riportato in vita. questa volta, quando gli occhi di lui scurirono, lei gli prese il viso tra le mani e gli coprì la bocca con la propria.


 << L'amor che move il sole e l'altre stelle >>
<< E’ latino>>

 <<Italiano >> disse,<<Dante>>  
 << Non parlo Italiano >>
<<Vuol dire>> disse,<<Che l’amore è la più potente forza del mondo. Che può fare qualsiasi cosa >>



« Tu puoi darmi il passato » sussurrò Magnus. « Ma Alec è il mio futuro. »


<< L’amore non è morale o immorale. È amore e basta>>
  <<Lo so. Ma i gesti che compiamo in nome dell’amore, quelli sì, sono morali o immorali >>


-Cosa?! Tuo padre ha tradito tua madre? Ma è...tremendo- disse Simon.
-Me lo confessò lei- rispose Isabelle. - Mi disse che lui voleva lasciarla, ma poi lei scoprì di essere incinta di Max. sono rimasti insieme e poi mio padre ha lasciato l'altra. Mia madre non mi ha mai detto chi fosse, solo che non ci si può fidare degli uomini. E mi ha chiesto di non raccontare mai a nessuno questa storia.
- E tu? Lo hai fatto?
- Mai prima di adesso- ammise Isabelle.
-Non avrebbe dovuto chiederti di farlo- disse -non è stato corretto.
- Forse- disse Isabelle. -Pensavo che saperlo mi rendesse speciale. Non ho mai riflettuto, invece, su come questa cosa avrebbe potuto cambiare il mio modo di essere. Ora guardo i miei fratelli che spalancano le porte dei loro cuori e penso: Ma siete pazzi? I cuori si infrangono. E penso che,anche quando si ricompongono, non si torna più gli stessi di prima.


Jace non rispose; si alzò in silenzio da terra e prese la maglietta. Guardò Clary e quasi sorrise. << Se andiamo nella Città Silente, farai meglio a vestirti. Cioè, a me piace il look mutandine e reggiseno, ma non so se i Fratelli Silenti sarebbero d'accordo. Sono rimasti in pochi, e non voglio che si estinguano per l'eccitazione! >>
Clary si alzò dal letto e gli tirò contro un cuscino, più che altro come gesto di sollievo.


<< Però, Magnus, non me l'hai mai detto. Non mi hai mai avvertito che sarebbe stato così, che un giorno mi sarei svegliato e mi sarei accorto di star andando in una direzione che tu non potevi seguire. Non mi hai mai ricordato che siamo essenzialmente diversi. Non c'è "finché morte non vi separi", per chi non muore mai. >>

<< Non si possono avere due padri>> disse Jace.
  <<Certo che sì >> ribatté Simon <<Chi dice il contrario? Posso comprarti uno di quei libri per bambini, "Timmy ha due papà". Ma non credo ne abbiano uno intitolato "Timmy ha due papà, di cui uno cattivo". A quello dovrai pensarci da solo >>



<< Ora guardo i miei fratelli che spalancano le porte dei loro cuori e penso: -Ma siete pazzi?- I cuori si infrangono. E penso che, anche quando si ricompongono, non si torna più gli stessi di prima >>

<< A dire il vero non mi piace quando la gente mi chiama vampiro.
Ho un nome >>  rispose Simon. << E credo che farò bene a ricordarmelo. Dopotutto fra cento o duecento anni ci saremo solo io e te. >> Magnus lo guardò con aria pensierosa: << Saremo tutto ciò che resta >>


 Ogni nascosto aveva sangue di un odore diverso: le fate sapevano di fiori morti, gli stregoni di fiammiferi bruciati, altri vampiri di metallo. Clary una volta gli aveva chiesto di cosa odorassero gli Shadowhunters. "Luce del sole", le aveva risposto

<<Quanto vuoi bene ai tuoi amici Shadowhunters; come il falco che adora il padrone che lo lega e lo benda >>

Jace ansimava, coi pugni chiusi lungo i fianchi e i capelli incollati alla fronte per il sudore. <<  Tu e le tue conoscenze >> disse a Lilith. << Conoscevo Michele, conoscevo
Samael, l’arcangelo Gabriele mi faceva i capelli. Sembri una che cerca di imbucarsi a una festa di VIP biblici.>>

:. L'ombra di Luca .: Breve e intenso racconto di Cristina Biolcati

Salve a tutti, oggi diamo spazio ancora una volta ad un altra autrice Italiana. La storia di cui vi parlo oggi è di poche pagine; ma questo non toglie il lavoro e la forza della scrittrice, equesta storia, nel suo breve cammino racchiude tanti temi che ti fanno pensare una giornata intera. La storia parla di due amici, due bambini, molto diversi tra loro. Uno ( Ludovico ) è forte, ordinato, un bambino proprio come tutti gli altri. L'altro invece ( Luca ) è paffuto, imbranato e purtroppo preso di mira dai suoi compagni di scuola solo perché ha gli occhiali e preferisce starsene per i fatti suoi. Il racconto viene vissuto da Ludovico che ormai grande ricorda la loro amicizia e la loro infanzia. Di come quel povero bambino a perso sua madre, di come voleva renderle omaggio lanciando i palloncini nel cielo per lei, e non c'è riuscito per colpa della sua sbadataggine. Di come una persona non si deve sentire identificata in un nomignolo dato a scuola ( in questo caso ombra ) perché nessuno a il diritto di identificare una persona solo dal modo in cui si veste o come interagisce con la gente. Questa storia parla di un bambino che non si è arreso alle difficoltà che il mondo gli ha messo davanti. Di come il futuro cambia e muta intorno a noi. I temi racchiusi in queste pagine come ripeto sono tante, e il fatto che la scrittrice sia riuscita a racchiuderli in pochi capitoli è sbalorditivo. Ti lascia capire tutto con un gesto, una parola. Ti fa capire quanto può essere difficile la vita di un bambino, soprattutto nei banchi di scuola, dove i più buoni di cuore vengono sempre sottomessi. Ma non in questa storia. ( in un certo senso ) Luca rinasce, non come Ombra come tutti lo chiamavano, ma come la splendida persona che è sempre stata e che Ludovico vedeva. Il grande piccolo pittore che a scuola lasciava dipingere i suoi disegni all'unico amico che aveva, e che adesso era un rinnomato Artista e un premuroso padre. Questa storia fa capire che le cose cambiano, che non è un nome a identificare una persona, e che nessuno è un OMBRA in questo mondo, perché tutti siamo colorati e impressi in questo mondo. Complimenti a Cristina Biolcati che è riuscita a farmi addolcire la giornata con queste amabili e succose righe. Anzi, consiglio a tutti di leggerlo, metterò qui il link che è gratuito, troverete l'E-Book di questa intensa storia di un bambino divenuto uomo, un uomo che non si è perso nella propria Ombra....................................----------------------->> qui la storia L' OMBRA - Cristina Biolcati

lunedì 16 settembre 2013

:. P.S. I love you .: recensione ( stò già piangendo )

Buongiorno ragazzi, vi sono mancataaaaaaaa spero di si, perché sono influenzata a morte, ma oggi che mi sento leggermente meglio sono qui per parlavi di un film che non ho avuto mai il coraggio di vedere; ma l'altra sera non so per quale motivo l'ho voluto guardare. Stò piangendo solo ricordando le scene nella mia testa, Stò parlando di un film non fantasy questa volta, ma dalla bellezza stratosferia. P.S. I love you. Qui la trama:


È la storia di Holly e Gerry, una coppia giovane e felice fino a quando improvvisamente Gerry si ammala e muore. Holly, ancora ventinovenne, si ritrova già vedova e con un senso di vuoto nella sua vita. È arrabbiata perché si sente tradita da Gerry, proprio lui che le aveva promesso di starle accanto per il resto della sua esistenza. Ma Gerry non ha dimenticato la promessa fatta mentre era in vita e trova il modo di farle avere una lettera in date ben precise, con un messaggio che le possa essere d'aiuto per ritornare a vivere anche senza di lui e alla fine di ogni messaggio non dimentica mai di ricordarle una cosa: P.S. I love you! Pian piano Holly impara che deve continuare a vivere anche senza Gerry, che rimarrà per sempre nel suo cuore.

Bene, P.S. I love you è tratto dal libro di Cecelia Ahern. Il film parla appunto di questa coppia sposata, la classica coppia innamorata persa da una vita che si sono sposati giovani ( 19 anni lei ). Con i classici dilemmi di tutte le coppie normali, i soldi, la casa, la famiglia che uno dovrebbe farsi. Gerry è il tipo di persona istintiva, dolce e ama follemente Holly e vuole un figlio, ma lei è troppo ostinata con il suo pensiero di casa perfetta e vita pefetta che la assilla per poter dare il meglio al futuro figlio, e quindi rimanda sempre questa "clausula" del rapporto. Poi un giorno Gerry si ammala, tumore al cervello, che lo porta vita da Holly. Una morte che ha lasciato tutti quanti con un vuoto incolmabile, soprattutto la giovane moglie che lo amava cosi tanto da essere tutt'uno con lui. holly ne rimane devastata, si chiude in caa, parla con lui, lo vede perfino, ma lui non è li, non è reale, e questo la distrugge ancora di più quando alzandosi da quel letto ogni mattina lo trova vuoto; dove un tempo dormiva la sua anima gemella. Credo non ci sia cosa più brutta. Il giorno del suo compleanno le arriva una torta, con una cassetta registrata, era proprio la voce di Gerry. La voce le diceva che da li in poi le sarebbero arrivate delle lettere scritte da lui, per aiutarla a superare quel momento anche se sui non poteva essere fisicamente con lei, e si firmava sempre con un P.S I love you. le lettere daranno la forza per uscire di casa e affrontare quest'ultimo viaggio insieme. La madre le dice che è una follia, che sarà ancora peggio un giorno che le lettere finiranno. Ma chi rinuncerebbe a sentire anche per un ultima volta la persona che più si ama, nessuno, e quindi fa tutto quello che dice Gerry nelle sue lettere, portandola a farle ricordare che la vita va avanti. Parere personale io sono stata due ore e mezzo a pingere. Credo che perdere l'anima gemella, la vera anima gemella sia la cosa più brutta che ti possa capitare. Perdi la tua ancora, un pezo della tua vita, e niente potra aiutarti a superarla. Nel film fa vedere che lei troverà la forza di amare ancora, ma io non credo sia lo stesso amore. L'amore dell'anima gemella è latonico, unico, un pezzo di puzzle che si unisce perfettamente a te, e dubito che si possano provare sentimenti cosi. Lo so che quello che dico non è incoraggiante, ma io, che sono fidanzata da 8 anni, e ho 24 anni, è praticamente la mia vita, per questo durante il film piangevo come una matta, perché se dovesse succedere a me io avrei reagito allo stesso modo. Lui è il pezzo più importante fin'ora della mia vita, e se mi venisse portato via il mio cuore si spezzerebbe, e dubito che potrà ritornare quello di sempre. Ma non voglio pensare a questo, torniamo al film. ^_^ I personaggi sono stati stupendi, mi hanno fatto impersonare talmente tanto che sapevo cosa provavano in ogni minuto del film. Non credo che troverò la forza di guardarlo ancora, perché per quanto questo film sia magnifico ci vuole una certa forza per vederlo. Non è facile affrontare una cosa cosi, e sinceramente averlo visto mi ha fatto capire ancora di più quanto conta avere il mio ragazzo al mio fianco, e cosa sono disposta a fare per lui, e per noi. Mi ha fatto capire che il vero amore Esiste, che la vita va vissuta e non rimandata, che si può risorgere sempre, anche in modo del tutto diverso. che si può trovare se stessi anche dopo un grande dolore. Che la vita continua, anche se un pezzo di te si ferma se dovesse succedere una cosa cosi. Per il resto io Sono rimasta impressionata e dico solo di dare sempre importanza a chi avete accanto e di vivervi l'un l'altro perchè se è vero amore non morirà MAI <3 <3 <3 <3

giovedì 12 settembre 2013

:. L'evocazione .: recensione film [ film da paura allo stato puro ]

Alloraaaaaaaaaa buongiornoooooo o buonasere, dipende da quando leggerete questo post ^_^ Oggi voglio parlarvi di un film che ho visto un paio di giorni fa, che è appunto l'evocazione. Come saprete il fantasy non è il solo genere che mi appassione, ho una amore per l'Horror, ma non l'Horror di serial Killer e cavolate varie ( tranne per Hannibal e Jack lo squartatore e cose cosi ), ma l'Horror vero come l'esorcista, il mai nato, e tutti quei film che parlano di fantasmi e esorcismi. L'horror che quando vai a dormire senti davvero la paura del buio entrarti nelle ossa. Questo è il vero Horror, e la trama di questo stupendo film è questa: 

Ispirato a eventi realmente accaduti. Il film racconta la storia degli investigatori Ed e Lorraine Warren, chiamati ad aiutare una famiglia per liberare la loro casa da una presenza maligna. Il demone contro cui si trovano a combattere terrorizza gli stessi Warren, che dovranno affrontare il caso più inquietante della loro vita. 

Bene....Allora già che il film è basato su una storia vera mi piace un casino. Bhè certo mi dispiace per la famiglia, ma è quel genere di storia che ti fa tenere col fiato sospeso solo per il fatto che a delle persone normalissime è successa una cosa del genere. La storia narra che:
Nel 1971, ad Harrisville, nel Rhode Island, Carolyn e Roger Perron si trasferiscono in un vecchio casale con le loro cinque figlie. Durante il primo giorno le cose sembrano andare per il meglio, anche se trovano la porta della cantina stranamente sprangata e il loro cane si rifiuta di entrare in casa. Il mattino dopo, Carolyn si sveglia con un misterioso livido e il cane viene ritrovato morto. Nei giorni a seguire nella casa si verificano varie forme di attività paranormale, le quali culminano con Carolyn che si ritrova intrappolata in cantina mentre una delle figlie viene attaccata da uno spirito somigliante ad una donna anziana; Roger intanto si trova spesso fuori casa per lavoro. Carolyn, sempre più spaventata, chiede quindi aiuto alla coppia di investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren, marito e moglie, lei anche chiaroveggente. Dopo delle indagini preliminari, i Warren spiegano che potrebbe essere necessario un esorcismo, il quale non potrà però essere effettuato senza ulteriori prove di una presenza demoniaca e l'autorizzazione della Chiesa cattolica. I due analizzano quindi la storia dell'abitazione, scoprendo che il casale apparteneva ad una presunta strega, Bathsheba, la quale si era suicidata impiccandosi all'albero antistante la casa, professando il suo amore per Satana e maledicendo tutti coloro i quali avrebbero posseduto la sua proprietà. Trovano anche resoconti di numerosi omicidi e suicidi avvenuti negli anni in case costruite sul terreno appartenuto alla presunta strega. Dopo aver appreso ciò, Ed e Lorraine ritornano nel casale per raccogliere prove allo scopo di ottenere l'autorizzazione per un esoricismo, accompagnati da un assistente di nome Drew e uno scettico polizitto locale, Brad. Durante il primo giorno non sembra accadere niente di strano, ma l'indomani ricominciano a manifestarsi presenze demoniache. Durante la notte, in particolare, una delle figlie, Cindy, sonnambula entra nella camera della sorella, con la porta della stanza che si chiude bruscamente dietro di lei. Quando gli adulti entrano nella camera, Ed trova Cindy nascosta in un passaggio segreto dietro l'armadio. Subito dopo, Lorraine ispeziona tale passaggio, trovando la corda per impiccagione usata da Bathsheba, per poi cadere attraverso il pavimento nella cantina, nella quale ha delle visioni su di lei e su un altro spirito. Si tratta di una madre che Bathsheba aveva posseduto per uccidere il rispettivo figlio. Successivamente, Ed e Lorraine riportano i fatti alla Chiesa, mentre la famiglia Perron si rifugia in un hotel. Intanto, anche la figlia dei Warren, Judy, viene attaccata da forze soprannaturali. Più tardi, Carolyn si ritrova posseduta e ritorna nella casa portando con se due delle sue figlie, Christine e April. Appena saputo quello che stava avvenendo, i Warren si affrettano a ritornare nel casale, dove trovano Carolyn che tenta di accoltellare Christine, mentre Drew e Roger cercano di trattenerla. Dopo che Carolyn viene immobilizzata, Ed decide di eseguire l'esorcismo da solo. Tuttavia la donna, ancora posseduta, si libera e prova ad uccidere April. Lorraine riesce però a fermarla, consentendo al marito di completare l'esorcismo.
 Parere personale di questo film è che fa davvero paura. Mischia le paure più grandi. Rumori sospetti, le
obre dietro la porta e sopra la parte scura dell'armadio. Il mostro sotto il letto e il più grnde; La possessione demoniaca. Ti mantinere con il cuore in gola fino a dire " e dai tanto lo so che adesso sbuca qualcosa" e tu stai li a mangiarti le unghie o con le mani sul viso senza coprire gli occhi ad aspettare che quel qualcosa avvenga. La scena più terrificante in assoluto è quella finale dove la madre viene posseduta da questo demone e quindi si troveranno a fare un vero e proprio esorcismo. Quella scena mette davvero i brividi, e pensare che è successo davvero ad una povera donna la cosa crea un certo trauma nella mia piccola e contorta mente ahhahahahha Questa è la scena più forte, ma tutto il film è degno di un grandissimo Horror di tutto rispetto. Era tempo che non mi spaventavo, e questo film ha risvegliato in me quell'adrenalina tipica da film Horror, quindi se volete vederlo io lo consiglio per una nottata di paura e sussulti assicurati 

mercoledì 11 settembre 2013

:. Il cuore di un Dio .: mini storia parte 8

Veridia iniziava a preoccuparsi, non era da Remus stare lontano dall'olimpo per cosi tanto tempo, anzi, non era proprio da lui allontanarsi. L'unica cosa che ancora non la faceva entrare nel panico era che lui era una testa calda, e quindi poteva aspettarsi di tutto, magari era chiuso chissà dove a crogiolarsi nel sangue di antiche battaglie, oppure stava nel letto di qualche piccola Dea. Ecco, a quell'idea Veridia rabbrividì, lui era suo, e doveva restare cosi. Alissa quella sera ordinò una pizza, non aveva davvero voglia di cucinare, soprattutto per quell'arrogante e presuntuoso. Spazzolò tutto nel giro di pochi minuti, mentre lei era ancora al primo pezzo di pizza. << fame? >> chiese lei sorpresa da quanta roba aveva ingerito. << dove abito io non cìè cibo cosi! >> Si leccò le dita dal sugo. << bhè allora non deve essere un bel posto! >> Alissa era incuriosita da lui. I suoi occhi brillavano di una luce strana. << che ci facevi nella vecchia fabrica? >> Remus si mise sulle difensive. << non sono affari che ti riguardano piccola e fragile umana >> Addio alla persona socievole che era alla porta poche ore prima. << faccio ancora in tempo a sbatterti fuori ricordatelo >> Gli prese la maglietta per il colletto. << non lo farai invece >> Stava per dargli uno schiaffo ma lui le bloccò la mano. << smettila di fare l'isterica >> Sussurrò al suo orecchio. Le guance si avvamparono di rosso, ma non per l'emozione, ma  per la rabbia. stava per picchiarlo di nuovo con la mano libera quando Brian entrò dalla porta. << pizza, mi hai lasciato un..... >> Guardò la strana posizione in cui si trovavano i due. << o, bhé scusate >> Sul suo viso si formò un sorriso malizioso. << tu, non farti strane idee >> indicò l'amico che alzò le mani al cielo << e tu, il pavimento andà benissimo per te >> La faccia di lui si indurì. << pavimento? e io che pensavo avresti condiviso con me il tuo letto! >> Si spostò da lui superando anche Brian. << se vuole può prendere il.... >> Alissa gli tappò la bocca. << non puoi dormire sulla poltrona con il tuo problema alla schiena amico mio >> Brian aveva la faccia confusa. << ma quale proble..... >> gli pizzicò dietro la schiena. Si girò con le lacrime agli occhi. << si, giusto! >> La sua faccia si alleggerì. << bene, allora è deciso! >> La poltrona era scomodissima, non si sarebbe addormentato li, neanche se ci avesse provato tutta la notte, in fondo gli stava facendo un favore. Brian si chiuse in camera, non voleva neanche sapere cosa stesse combinando Alissa con quel tipo, e non gli importava nemmeno. Alissa fece una lunga doccia calda. Nell'angolo della doccia parte dei vestiti di Remus, o almeno quello che ne rimaneva. stava per buttarli quando qualcosa brillò. Una spilla, come per sorreggere un pezzo di stoffa che ora non c'era più. C'era raggigurato sopra un elmo in argento, uno di quelli antichi che si usavano nelle battaglie, simili a quelli Spartani. Lo prese e lo infilò nella tasca dei pantaloni del pigiama con gli orsacchiotti. Usci dal bagno e prese lo stretto necessario per far accomodare il suo ospite sul freddo pavimento. Era seduto sul davanzale della finestra. Non si accorse nemmeno che era li. Chissa a cosa pensava?, si chiese Alissa. Poi gli buttò tutto addosso. << tieni! >> Lui afferrò le coperte e i cuscini senza dire neanche una parola. << tutto bene? >> chiese avvicinandosi. << perché ti importa davvero? >> Quella volta fu colta alla sprovvista, voleva davvero sapere se stesse bene. << scusami, non volevo interrompere i tuoi pensieri >> Si voltò ma lui non glie lo permise. << scusami tu, stavo solo pensando a casa! >> La lasciò andare lasciandole il polso. Alissa non era scorbutica e acida, solo che lui la costringeva ad esserlo, e voleva essere gentile per un secondo. << Lascia, faccio io >> Preparò il "letto" e si sedette comoda. << allora, adesso ti deciderai ad essere un pò più gentile e dirmi che ci facevi nella fabbrica ? >> Chiese prendendo il momento di vulnerabilità. << non mi crederesti mai >> Remus poggiò la schiena sui piedi della poltrona, si sentiva terribilmente indifeso in quel momento, come se fosse in una battaglia senza armatura. << allora puoi dirmi perché non ti trovi a casa tua visto che ti manca tanto? >> Era curiosa, la sua indole la portava a fare domande. << diciamo che per colpa di un conoscente adesso mi trovo sbattuto qui solo perché lui non ha le palle di mostrare ciò che è veramente >> Sentirlo parlare era come ascoltare un professore di storia che spiegava nei minimi dettagli un vecchia storia. Con la voce cosi profonda e attenta a ciò che diceva. << e perché non vai li e gli parli da persone civili? >> Lui sorrise. << non è cosi facile raggiungere casa mia >> La cosa si faceva sempre più fitta, ma almeno stava per dirgli qualcosa su di lui. << e dove si trova esattamente >> Per la prima volta fu lei ad avvicinarsi, spontaneamente, il suo viso rilassato poggiato sulla poltrona che guardava in su le sembrava cosi diverso, quasi fosse un alra persona. Lui sollevò la testa sorpreso di trovarsela cosi vicina. << non te lo dirò mai, ora vai a dormire >> Tornato il tono acido di sempre si scansò via. << bellissimo pigiama comunque, molto sexy >> Non se la prese anzi sorrise. << lo so, diciamo che questo è il mio capo più audace, l'ho indossato appositamente per te! >> Sorrisero insieme. Poi lei ancora incantata dal suo viso gli posò una mano sulla spalla. << ti ringrazio per avermi salvata, buonanotte >> Si alzò, lui era spiazzato dalla sua gentilezza. << di niente, notte >> Le ore passavano, e Remus non riusciva a chiudere occhio, nessuno l'aveva mai ringraziato, non con quel tono, cosi disarmante e gentile. Cosi dolce e timido. Sentiva il bisogno di vederla. di vedere le sfumature dolci e azzattivanti della sua anima. Aprii piano la porta della stanza " ma cosa stò facendo! " pensò lui, eppure era li, poggiato sulla porta che la guardava, avvolta cosi teneramente nel lenzuolo bianco col suo pigiama con gli orsacchiotti. " è solo un umana, una formica " continuava a ripetersi, eppure era li a immergersi nell'alone che sapeva di zucchero a velo della sua anima. Si avvicinò ancora di più, la finestra soffiava sui suoi capelli corti e biondi. Poi un rumore sotto la sua finestra lo fece scattare. Si nascose. una pistola sbucò dalle tende Remus prese la mano dell'uomo tiandolo dentro. questo fece svegliare Alissa, poi fu un attimo, Remus prese le poche forze raccolte e praticamente ustionò l'assalitore fino a renderlo un cumolo di cenere, inondando la camera di luce. Alissa era scombussolata, quando si girò era avvolta tra le braccia nude di Remus, che era senza forze, come svuotato. << ma che diavolo! >> Non credeva a ciò che aveva appena visto << devi farti delle nuove amicizie! >> Alissa era pietrificata. << come hai fatto? >> Non era spaventata perché uno scagnozzo di Kevin aveva cercato di ammazzarla, ma per quello che aveva appena visto fare a Remus. Lo fece sedere sul letto afferrandolo per le spalle sudate. << voglio sapere come hai fatto! ADESSO! >> Ormai l'aveva fatta grossa, aveva rivelato il suo potere, e lei non era stupida da credere a una bugia. << Io sono un Dio, il Discendete di Ares, il Dio della guerra, e la mia casa è l'olimpo, è da li che sono caduto arrivando dritto nella fabbrica >> Alissa era sconvolta, ma non ci volle molto a credere a quela storia, sapeva che c'era qualcosa che gli nascondeva, e adesso sapeva la verità.

: Riddick - il terzo film .: recensione

Ma ciaooooooooooooooo scusate l'assenza, mi sono presa un paio di giorni di vacanza per farmi un pò di cultura di film ^_^ Allora, l'altra sera sono andata al cinema, tutta contenta all'idea di vedere il terzo film di Riddick. Non è proprio il mio genere, ma mi è sempre piaciuto questo film, soprattutto il secondo mi è piaciuto da morire. Ma passiamo alla trama del terzo film, che è questa:

Tradito dalla sua stessa specie e lasciato a morire su un pianeta desolato, Riddick lotta per la sopravvivenza contro i predatori alieni e diventa più potente e pericoloso che mai. Dopo aver fatto dei cacciatori di taglie di tutta la galassia pedine per il suo piano di vendetta, scatena una feroce rappresaglia prima di tornare al suo pianeta natale di Furya e salvarlo dalla distruzione.

Bene, il mo verdetto per questo film è un 5 scarso. Mi sono annoiata parecchio al cinema. La cosa che mi ha lasciato più delusa è il fatto che questo film è praticamente la fotocopia del 1. Lui in fuga, pianeta ostile, mercenari, lui che viene rinchiuso e poi liberato perché c'è bisogno di lui per uscire dal pianeta prima che i mostri ( che questa volta non volano ma sono sotto terra ) li uccidano tutti quanti. Quindi come vedete la trama è identica e ancora questo poveraccio non riesce a trovare questo benedeto pianete dei Furyan. Almeno speravo di vederlo almeno da lontano, invece niente. L'unica cosa che mi è piaciuta del film è stato il suo compagno di viaggio. Un cagnolone gigante (un Dingo ) che però ovviamente fa una brutta fine, e li già volevo uscire dalla sala. Mi dispiace davvero dare un brutto voto al film, ma non mi è piaciuto per niente, al contrario dei primi due che mi presero tantissimo, come ripeto il secondo con la storia dei Necromonger e il pianeta della Nuova Mecca. Quel film è stupendo e questo mi ha davvero delusa. Se dovesse uscire il 4 andrei al cinema, ma solo per curiosità, per vedere se finalmente trova questo benedettissimo pianeta Furyano. Per il resto mi dispiace tanto per Vin Diesel che come sempre è stato eccellente e perfetto nella parte, ma il film è un remake del primo, già visto e abbastanza scontato :-\

venerdì 6 settembre 2013

:. Elysium recensione film .:

Bene bene, questi giorni sono stati un pochetto schifosi per me, per fortuna che c'erano i miei amati libri a farmi compagnia. Oggi voglio parlarvi di un film uscito da poco al cinema. Elysium. La trama è la seguente:

Nell'anno 2154, esistono due classi di essere umani: i benestanti che vivono su una incontaminata stazione spaziale costruita dall'uomo e chiamata Elysium, e il resto della popolazione che vive in un sovrappopolato e disastrato pianeta Terra. Le persone sulla Terra sono disperate e vorrebbero fuggire dal crimine e dalla povertà dilaganti. Inoltre, hanno un drammatico bisogno di cure mediche disponibili soltanto su Elysium. Purtroppo, ad Elysium le legge anti-immigrazioni e le forze in atto per preservare il lussuoso stile di vita dei propri cittadini sono ferree. L'unica persona che ha qualche possibilità di portare equilibrio tra questi due mondi è Max (Matt Damon), un uomo ordinario con un disperato bisogno di entrare ad Elysium. Con la vita appesa ad un filo, Max dovrà suo malgrado affrontare una missione pericolosissima che lo vedrà ostacolare il Segretario di Elysium Delacourt (Jodie Foster) e le sue forze armate. Eppure, se Max riuscirà a trovare un varco, potrebbe non soltanto salvare la propria vita ma anche quella di milioni di abitanti del pianeta Terra.

Allora. Il mio parere personale è che questo film poteva rendere molto di più. Bellissima trama, io adoro queste cose, però non mi ha emozionato particolarmente! Insomma ci troviamo nel futuro, come sempre i ricchi se la passano bene al calduccio e in uno stato eccellente su una sorta di astronave\pianeta, mentre la povera gente come noi che li campa stà a patì la fame sulla terra. Un povero cristo va a lavorare e si ammazza di lavoro per una fetta di pane quando un'incidente lo lascia con soli 5 giorni di vita. Nel pianeta "ricco" ci sono le cure per salvare lui e chiunque sia malato, da qualsiasi cosa. Ma i ricconi non vogliono che i terrestri si infilano nel loro mondo perfetto, quindi chi si avvicina alla navicella viene fatto fuori. All'interno però c'è una matta che vuole andare a capo della navicella e chiede ad un mercenario di recuperare dei file nella mente di un suo collega. Il protagonista lo intercetta prendendo con se questi dati e una volta arrivato sul pianeta fa un macello per far diventare tutti cittadini di Elysium, la navicella dei ricchi. Mi fermo qua perché la fine è stata per me agghiacciante, e se volete vederlo poi mi saprete ridire. Insomma la trama era bella, ma non è stato eccezionale, mi aspettavo mutamenti, viaggi spaziali e super forza, invece niente. Sono rimasta un pò delusa, mentre  guardavo il film sospiravo e guardavo continuamente l'ora! la trama era bella, ma secondo me aggiungendo un pizzico di fantasia in più sarebbe stato un film stupendo. E' un film che non mi pento di aver visto, perché alla fine era decente, ma sono certa che non lo cercherò un altra volta, perché aimé non mi ha trasmesso niente. peccato, bellissimo film ma dal contenuto povero. Credo che questa sia stata la recensione più amara mai fatta ahahahahah però vabbè i gusti sono gusti no????? XOXOXOXOXOXO

sabato 31 agosto 2013

:. Il Cuore di un Dio - mini storia parte 7 .:

Remus stava sotto il getto  d'acqua del piccolo bagno, per niente abituato a quello stile di vita. Pensò a Pericle, e al gesto da infame che gli aveva fatto sbattendolo giù in quella pozza di umani. Senza farlo di proposito di poggiò con troppa forza sulle mattonelle panna sbiadite del bagno rompendone una. << tutto bene li dentro? >> Alissa era dietro la porta, si mangiucchiava le mani, impaurita dal gesto che aveva fatto lasciandolo entrare in casa sua. Non ebbe risposta. << ho bisogno di indumenti! i miei sono inutilizzabili >> Disse Remus col tono freddo. " Indumenti? chi usa più quella parola" Pensò lei alzando un sopracciglio indignata dal comando appena ricevuto. << Non so per chi mi hai presa, ma non sono la tua...........serva! >> Puntava un dito verso la porta quando la porta si aprì. Continuava a non parlare e a tenere il dito puntato verso di lui. Era mezzo nudo, coperto da un'asciugamano rosso porpora, il suo asciugamano. << se vuoi posso restare cosi se preferisci?!? >> In quel momento pensava fosse l'idea migliore. Tolto lo spesso strato di fango era davvero una visione. Capelli neri bagnati e ribelli, occhi di oro colato e un corpo che avrebbe toccato volentieri. " ma cosa stò dicendo!" pensò lei voltandosi rossa in volto. << ti procurerò dei vestiti all'istante tranquillo >> La sua voce tremava. << qualcosa di decente grazie, non sono abituato a stracci >> La bocca di lei si storse in una smorfia. << senti un pò, non so chi ti credi di essere, ma questa è casa mia, e esigo rispetto, CHIARO! >> Tornò a puntargli il dito avvicinandosi rabbiosa al suo volto, ma dovette mettersi sulle punte, perché era troppo alto per la sua minuta altezza. << questo carattenino avresti dovuto tirarlo fuori un paio di ore fa non trovi? >> Gli prese la mano avvicinandola ancora di più. La sua mano si fermò sul suo petto, dandole ancora di più la visione di quegli occhi tremendamente belli da far paura. Gli pizzicò quando vide che non smetteva di avvicinarsi. << e questo perché? >> Domandò toccandosi la parte dove aveva tentato di fargli male. << per la tua arroganza! >> Si scostò scuotendo i capelli biondo grano e si infilò nella camera di Brian. Sul volto di Brian si formò un sorriso, un sorriso spontaneo. << e io sarei l'arrogante! bel modo di ringraziare il tuo salvatore! >> Lisy usci dalla stanza arrabbiata dalla sua cocciutaggine e gli buttò i vestiti addosso, ma questo fece cadere l'asciugamano con il quale si copriva dalla vita in giù. Si Girò coprendosi gli occhi. << Ti .....Ti....Chiedo....Scusa......Che vergogna! >> Non sapeva se ridere o piangere, e si maledisse per la sua sbadataggine. Il Dio invece sembrava essere del tutto a suo agio, era abituato a farsi ammirare. << che c'è, non hai mai visto un uomo nudo? >> Disse divertito avvicinandosi. La giovane ragazza sentì il fiato sul suo collo. << forse è il caso che ti copra con qualcosa non trovi? >> Non voleva più aprire gli occhi. << forse sono già vestito?! >> Le prese il volto facendola girare, ma lei non aprì gli occhi. << non so perché ma non mi fido di te! >> Il viso era rosso. Sapeva che mentiva, perché sentiva ancora fresco l'odore del bagnoschiuma alle more che lei usava sempre. << allora non sprechiamo questa occasione che ne dici! >> Non riusciva a credere a ciò che stava sentendo. Ma che razza si stronzo. << ti sarei grata se ti vestissi, io ora me ne vado nell'altra stanza! >> Voltandosi rossa un pò per rabbia un pò per vergogna e si chiuse in camera sua riprendendo a respirare. Remus rimase li per alcuni minuti, non riusciva a capire se era più sconvolto per il fatto che aveva trovato accettabile l'idea di andare a letto con un'umana oppure il fatto che lo aveva rifiutato su due piedi.I vestiti gli stavano un pò stretti, non amava vestire cosi stretto, sull'olimpo era abituato ad abiti leggeri e si seta purissima, quegli abiti sembravano grattargli la pelle. Si avvicinò alla porta poggiandogli una mano. Una delle caratteristiche che aveva Remus era quello di sentire la pura e le emozioni della gente. Quello che sentiva però non era l' odore della paura che era abituato a sentire. Era un'odore speziato, accattivante, con dei risvolti dolciastri. Provava eccitazione, e timidezza. Un mix che gli era capitato poche volte di sentire. << Sei omofoba per caso? dai esci fuori! >>Alissa sbirciò sotto la fessura della porta per assicurarsi che fosse vestito. Solo allora si decise ad aprire la porta. << no, non è la prima volta che vedevo in uomo nudo! e....ho visto di meglio! >> Mentì spudoratamente, certo, aveva visto altri uomini nudi, ma nessuno bello come lui. << ho i miei dubbi! >> Disse incrociando le braccia al petto sulla maglietta con l'immagine di una corona che si allargava ad ogni suo respiro. << te lo ha mai detto nessuno che sei irritante? >> Socchiuse gli occhi, poi lei si diresse alla cucina. << irritante no, eccitante....si tante volte! >> Si sedette a peso morto sul divano mentre lei tornava con un bicchiere d'acqua che lui le prese dalle mani. << grazie, gentilissima! >> In quel momento avrebbe voluto prenderlo a calci. << ma non hai nessun'altro da importunare? >> Si era già pentita di avergli offerto aiuto. << a dire il vero no, mi hanno sbattuto fuori casa, credo che starò qui per un pò! >> Alissa sgranò gli occhi. << come scusa? io non ti ho mai invitato a restare! non sono problemi miei se sei stato sbattuto fuori! e capisco anche il perché a dire il vero >> Si piazzò davanti a lui, le mani sui fianchi. Remus si sporse afferrando il tavolo dietro li lei, che per lo scontro si sedette su di esso. << ascolta, non muoio neanche io dalla voglia di restare qui, ma non era una richiesta! >> Si sporse verso di lui. << credi forse di spaventarmi, ho detto NO! >> Remus sembrò quasi esplodere dalla rabbia, forse sulla terra non aveva più i fascinosi poteri dell'olimpo, ma ne dubitava, era solo che quella ragazza era più cocciuta di un muro di granito. << sei davvero impossibile! l'essere umani più cocciuto mai visto! >> Sollevò le mani incrociandole sul divano. Per un secondo lesse nel suo sguardo della vera tensione. << Forse se me lo chiedessi in modo gentile e civile potrei pensarci! >> Remus voltò la testa, non si sarebbe mai fatto comandare. << MAI! io non mi abbasserò a voi! >> Lisy non sapeva di cosa stava parlando. << ma come parli?! comunque, dato che è cosi.. >> si alzò andando verso la porta che aprì indicando fuori. << è stato un vero " piacere " >> Remus si alzò pronto ad uscire, ma non aveva tempo per agganciare un altro umani. Riluttante si girò verso di lei. << ok, ok, è tardi, e non ho altri appoggi al momento, posso restare qui? >> Lisy si portò la mano sul mento. << ancora non ci siamo! >> Il Dio sbruffò. << ti stò chiedendo....a......aiuto! per favore >> Quelle parole erano un vero macigno che proprio non volevano uscire. Divenne rosso in volto per la vergogna. Il Dio della guerra che chiedeva aiuto. << non c'è abbastanza enfasi!!!! >> Disse lei sulla porta che aspettava. << non tirare troppo la corda, è il massimo che posso fare! >> Lisy sorrise vittoriosa, almeno era riuscito a metterlo a disagio. Se ne stava andando, a quanto pare non era da lui chiedere aiuto << Dove vai?, dai entra... ma non farmene pentire! >> La guardò con un sorriso facendo l'aureola sulla testa. << Un angioletto! >> Lisy gli tese la mano. << Mi chiamo Alissa, ma puoi chiamarmi Lisy >> La stretta di lui era dura e sicura di se, la cosa non la stupì. << Remus, ma puoi chimarmi Dio >> Lisy sollevò gli occhi al cielo andando via. << il tuo ego fa spavento! >> Disse lei, e lui scoppiò a ridere pensando al fatto che era davvero ciò che le aveva detto.

:. Al Di La Dell' Infinito - Marina Lovato .: Poesie da amare, musica per gli occhi

Buongiorno anime fantastiche, oggi vi faccio leggere un post un pò diverso dal solito, perché non parliamo di storie in se per se, ma di versetti che fanno sognare tanto quanto un libro. Parliamo di poesia!!!! e parliamo di una Scrittrice Italiana, Marina Lovato. Il libro in questione è Al Di La Dell'Infinito. Al di là dell’infinito è una breve ma intensa raccolta di momenti esistenziali dell’autrice, che trova nel gusto delle immagini e del sentimento una qualificante ragione della sua inquietudine. 
La scrittrice, che percepisce l’amore come assenza e ricordo, si interroga sull'infinito e scopre che al di là di esso c’è solamente poesia. Ho avuto il piacere di leggere alcune delle poesie riportate nel libro e devo dire che i versi, proprio come i dialoghi di un libro sono capaci di scatenare emozioni forti. Con questo suo modo romantico la scrittrice fa capire al lettore con quanta enfasi e sentimento è stata scritta, magari entrando in un piccolo stralcio della sua vita, facendo vedere a noi il mondo come lo vede lei, in rima e del tutto romantico. La giovane età poi della scrittrice da un punto di vista totalmente fresco e spontaneo, è questo che rende le sue poesie vera musica per gli occhi, quasi si fosse accarezzati da una coperta di pura seta. Le rime e le parole le senti scivolare morbide e capaci di farti vedere il mondo come è per la scrittrice, ricco di sentimenti e di mistero che si cela dietro un verso. Ecco quello che mi è puaciuto leggendo alcune delle poesie, che dietro una parola la scrittrice cela un mondo intricato di pensieri. Belle belle belle, mi sono piaciute molto e sono convinto che piaceranno anche a voi....anzi sapete che faccio!!!! ve ne posto un paio cosi capirete anche voi quanto questa scrittrice merita:

IL SEGRETO DEL POETA
Andando per le vie di borgo fiorito in un’estate dal sole imbottito, scorge forse nell’attimo di un istante il soffio di una poesia comunicante. Solo con il corvino come meta è la figura del maledetto Poeta. Flash negli occhi, carta e inchiostro vieto cammina tra gli uomini con il suo segreto.

TI AMO
Ti Amo. Ti amo con quell’amore difficile da spiegare, ti amo perché non potrei non amarti, ti amo perché fra mille incertezze tu sei l’unica certezza, ti amo perché credo in te, ti amo perché il mondo ha bisogno d’amore, ti amo perché io ho bisogno d’amore, ti amo perché mi fai ridere, piangere e sentire importante e unica, ti amo per il tuo carattere che mi rende tanto forte quanto debole, ti amo perché sei la mia anima gemella, ti amo perché questo è Vero amore. Ti Amo.

BIMBO D'AUTUNNO
Fuggiasche nuvole d'autunno come mare in tempesta nuotano nel cielo creando infinite parole d'amore che io dedico a te, tesoro mio, così lontano da non poter accarezzare, così vicino da non poter mai vedere. Tormento del cuore, sofferenza dell'anima, ingannevole pensiero, come vento che spazza via le ultime rosse foglie di questi alberi oramai spogli. Come sarebbe stata la vita con te? Come sarà la vita senza te? Un dolce pensiero ormai confuso e poi arriva la bella neve che tutto calma e scioglie.
Il punto di vista dei poeti è un mondo totalmente diverso da come lo vediamo noi.....con pochi versi sono capaci di racchiudere una storia e di emozionare tutti al tempo stesso. Ecco, questo è l'effetto che ho avuto leggendo queste poesie. se siete interessati al libro completo questo è il link dove potrete acquistarlo ^_^ io lo consiglio Acquisto libro Al Di La Dell'infinito- Marina Lovato

giovedì 29 agosto 2013

:. Aili Destini Intrecciati - Ilaria Marsilli .: torna il fantasy con principesse, principi e tanta tanta magia

Bene anime sono ancora qua....Lasciamo da parte un attimo Shadowhunters anche se ho ancora la tachicardia addosso per parlare di una ragazza italiana Ilaria Marsilli che con la sua storia Aili Destini Intrecciati mi ha tenuta incollata una giornata intera. Lasciamo il modo moderno e la tecnologia per rientrare nel caro vecchio fantasy. Il vero fantasy, con spade, cavalli, principi, principesse e MAGIA!!!!! Questa è la trama:


Non avrei mai dovuto vedere la luce del sole. Camminare su un prato. Sentire la carezza del vento sulla mia pelle. Invece un animo generoso mi aveva dato la possibilità di fare tutto questo e molto altro, donandomi una parte del suo cuore per permettermi di vivere. Erano passati quasi diciassette anni da quel giorno ed era giunto il momento di restituire quello che mi era stato dato, se non lo avessi fatto sarebbe stato lui a pagarne le conseguenze. 

Avrei onorato il mio debito per ripagarlo del suo incredibile dono. Per la sua fiducia. Per il suo cuore gentile. Perché era la cosa giusta.
La mia vita era quasi al termine, non potevo sapere che a pochi giorni dalla fine, avrei conosciuto l’amore più forte e travolgente che avessi mai potuto sperare.


Questa è la storia di questa ragazza che inizia un viaggio che la mette in difficoltà appena uscita dal ventre di sua madre. Il suo destino viene legato con la magia ad un piccolo principe bonario ancora prima che lei aprisse gli occhi. La storia di una maledizione e del coraggio di una ragazza di andare contro la morte con coraggio. Ma la morte diventa secondaria, perché sarà proprio questa che le farà incontrare la metà del suo cuore! quella che il principe le aveva donato. I due si innamorano perdutamente, e cosi inizia la loro lotta contro il tempo, che finirà al compimento dei 17 anni. L'amore va contro ogni legge, anche quella della magia, e questa storia ne è la prova, dove vedrà protagonisti Aili e il principe Deam in una lotta contro la magia e la vendetta di un mago contro le due case reali. Ma le cose quando si crede che si siano sistemate e che il loro amore possa continuare felice restano di nuovo incastrati in un sortilegio.....Questa volta potente e pericoloso. Che rischia di mandare in frantumi il cuore della Bellissima Aili che lotta perdutamente per ritrovare il cuore puro del ragazzo di cui si era innamorata.
Parere personale questa storia dovrebbe essere pubblicata in un libro....per adesso la potrete trovare su iTunes completamente gratis qui troverete la storia Sono rimasta affascinata da questa storia, perché è il primo fantasy che leggo dove la storia è ambientata in un epoca passata e ricca di vero e proprio fantasy, con regni e principi e stregoni. Mi sembrava di essere tornata alle storie di Merlino e di Re Artù, ecco questa storia è un mix di queste due storie che io amo follemente. Non appena ho letto le prime pagine per farmi un'idea mi sono lasciata coinvolgere lasciando tutto il resto e in mezza giornata l'ho finito. Così romantico, cosi delicato e cavalleresco. Con intrighi e la magia che qui fa da padrona con un destino che sembra segnato fino alla fine. Cavalieri dall'armatura splendenti, triangoli amorosi che mi hanno fatto innamorare del personaggio dolce e buono della situazione che è Iane <3 stupendo cavaliere che protegge la principessa Aili da colui che ama. Si perché questa storia verso la vine cambia radicalmente ed è stato questo che mi ha lasciato senza parole, Il modo in cui la storia cambia ma restando sempre nel tema romantico e amorevole che porterà la protagonista a superare tutte le sue paure e le diversità del suo cuore e della vita per ritrovare il cuore del so amato. Stupendo, io ve lo consiglio perché ha tutto ciò che serve ad una storia Fantasy "vecchio stile" io vi lascio il link che ripeto è gratuito, facciamo conoscere i nostri autori Italiani, che ad ogni libro che leggo mi innamoro Aili destini intrecciati per vivere un'avventura che vi colmerà il cuore di amore e magia <3 <3 <3

:. Shadowhunters città di ossa film .: recensione

Seraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa allora ho ancora l'adrenalina a mille....Sono appena rientrata al cinema sono andata a vedere SHADOWHUNTERS e ho ancora la tachicardia....per tutto il film ho avuto un sorriso idiota sulla faccia e non riuscivo a togliermelo, perfino ora che stò scrivendo rido come una deficiente ahahahahah Che dire film che ad effetti speciali non si discute è praticamente perfetto. Vampiri come dovrebbero essere, lupi mannari perfetti e giganti e demoni che non fanno invidia a nessun'altro film. Il regista è riuscito a rimanere fedele al libro per la maggior parte del film, giusto delle cose qua e la che sono cambiate, ma i personaggi sono proprio come descritti nel libro. Isabelle mi ha particolarmente colpito, all'inizio non vedevo bene l'attrice che avevano scelto, invece vedendola in movimento e recitare sono stata incantata dal suo modo di recitare e di interpretare il personaggio. Il personaggio di Alec è a dir poco perfetto, non faceva una pecca, proprio come il libro, scontroso e innamorato della persona sbagliata. Clary Idem, è stata bravissima. Jace a dir poco magnifico, mi veniva la pelle d'oca, e Simon.....Dio Simon mi faceva dimenticare di respirare. Stupendo bello e bravo, ha incarnato il personaggio e lo ha fatto suo. Sono stra contenta del film, anche se la scelta di cambiare cosi radicalmente il finale non mi ha emozionato parecchio perché non mi spiego poi come lo legheranno al film successivo che è Città di cenere!?! però sono fiduciosa è stato stupendo, se non avevo letto il libro me ne sarei innamorata comunque, perché è molto fluido e ti fa capire tutto anche senza aver necessariamente letto la storia. Dico per chi si ostina ancora a paragonarlo a Twilight che non c'entra assolutamente nulla. Io amo quella saga praticamente ci vivevo dentro, ma non metteteli a confronto, perché sono due storie, due stili e due saghe totalmente diverse. Ma torniamo alla star della serata che è questo film. Delle scene non  sono state messe, ma non sono molte, come ripeto il film è stato più che fedele togliendo delle piccole cose e la scena finale che non c'entra nulla con il libro e sapevo che era cosi in effetti era l'unica cosa che mi spaventava, ma vabbé non è un finale grave, si risolverà in città di cenere per forza, quando lo avrete visto ( se già non lo avete fatto) capirete tutto. Se potessi giuro che lo guarderei tutta la notte senza fermarmi mai. Certo non tutti la penseranno allo stesso modo, ma io dico solo che fare un film al 100% come il libro è impossibile, e questo è andato alla grande secondo i miei gusti, ma a chi non è piaciuto non faccio critica, i gusti sono gusti, ma io dico cavolo....secondo me farà un successo assurdo perché è una storia che prende anche chi non ha letto il libro. Certo il libro è SEMPRE e ripeto SEMPRE più bello del film, io è per questo che non ci rimango male se non è tale e quale, perché dai film tratti dai libri non mi aspetto mai la perfezione, quindi riescoa guardare la storia da punti diversi, quindi dico che la storia è fedele anche se ci sono stati cambiamenti, ma questo è stato molto molto molto soddisfacente, almeno per me. Forse perché avendo letto il libro da più di 6 mesi all'incirca stavo morendo dalla voglia di vederli reali davanti a me. Che dire chi non ha letto il libro io lo consiglio perché è una storia unica del suo genere che vi farà sognare. Io intanto aspetto il parere della mia collega blogger  LadyMarauders: Always per sapere la sua opinione sul film che a me è piaciuto molto anche nelle sorprese diverse dal libro. e voi che ne pensate??lo avete visto?????se volete condividere con noi il vostro pensiero lasciate pure un commento qui sotto <3 

giovedì 22 agosto 2013

:. Shadowhunters -6 giorni all'apocalisse .:

Alloraaaaaaa ci siamo ragazzi....-6 giorni all'uscita di shadowhunters qui in Italia..i noatri amici americani si staranno crogilando con il film...e lo stanno facendo da ieri...beati loro ^_^ e gia in rete stanno circolando delle gif del film e spezzoni del film. Fino ad ora mi sono diciamo trattenuta nel guardarke...ho ceduto solamente al video del bacio tra Jace e Clary...Diooooooooo questo film mi farà morire già lo so....su facebook è un caos...chi ha visto il film pubblica a non finire e noi poveri che nn vogliamo sapere ci troviamo a fare zig-zag tra i post ahahhajah ma ancora per poco..presto,molto presto sapremo anche noi quanto sarà magnifico questo film. Non vedo l'ora di vedere Robert Sheehan nei panni di Simon!nello spezzone che ho visto c'era e per poco morivo di gioia ahahaha Il film è atato un successo anche se il film dicono sia un pò diverso dalla storia del libro...soprattutto la fine dicono che sia un pò dibersa ma sempre sensazionale...non facciamoci prendere dal panico ( io per prima ) sono sicura che sarà stupendo e che anche se non sarà al 100% come il libro ci farà comunque sognare. Passiamo ora al lato economico. In una sola serata il fil ha incassato 3milioni di dollari, solo nella serata di ieri!classificandosi primo nei box office!che dire un ottimo traguardo in un solo giorno...vedremo se anche qui sarà altrettanto!e spero proprio di si... Per ora non ci resta che questa settimana (la piu lunga della storia XD) passi il prima possibile per goderci anche noi questo film stupendo XOXOXOXOXO

:. Il cuore di un Dio - mini storia parte 6 .:

Quella sera Alissa non riuscii a chiudere occhio. Aveva l'adrenalina che era ancora in circolo la faceva sussultare ogni volta che provava a rilassarsi. Certo che quella volta si era davvero spaventata. Arrancando e con gli occhi rossi dal sonno si alzò. Brian era allungato sul letto in mutande rosse a pallini bianchi, reduce da un festino da quello che aveva notato, visto che aveva dei baffi ritrattati sul viso. Con la tazza di Caffè fumante lo guardò con uno sguardo sghembo. Prese un pennarello e finì per ritrattargli il pizzetto e delle sopracciglia complete di ricciolino all'insù. La sua risata lo fece svegliare. << lo sapevo che non saresti riuscita a starmi alla larga ragazza! >> Disse lui cercando di baciarla. << si, in effetti morivo dalla voglia di baciare un uomo dall'alito pestilenziale che sa di alcol...è la mia ambizione personale! >> Con una mano lo spinse sul divano. Si alzò e Alissa vide che era diretto al bagno. << ALISSAAAAAAAAA! >> Posò la tazza di caffè e il pennarello non appena sentì Brian urlare. Uscì dall'appartamento come una furia mentre lui con un asciugamano intorno alla vita la rincorreva per l'isolato. Alissa riuscì a prendere la sua fedele bicicletta schizzando via mentre Brian sul marciapiede della strada le sorrideva mentre lei gli faceva una pernacchia. Quella corsa contro la furia di Brian riuscì a farla riprendere dalla sera prima. Mentre era in ufficio,e  tutti si complimentavano con lei per l'articolo che stava andando a ruba, lei non riusciva a pensare ad altro che al calcio che lei aveva dato in pieno viso a quell'individuo che le aveva afferrato la caviglia. E per la prima volta si rese conto che forse aveva fatto male, se fosse stato un ferito, anche se dubitava che una persona potesse essere sopravvissuta sotto tutta quella terra e le macerie cadute dal tetto. E poi aveva scoperto che nessuno degli addetti alla sicurezza notturna era rimasto coinvolto, quindi se non si trattava di uno di loro, di chi si trattava??? Quella domanda la tormentò tutto il giorno. Decise quindi di riandare li. Armata di uno spray al peperoncino pronta ad ogni evenienza. Le sue gambe pedalarono più forte che potevano e arrivo in una 10 di minuti. Era deserto. Lasciò la bici fuori e tornò di nuovo in quel posto che la caricava di elettricità ogni volta. Si stringeva alla sua macchinetta fotografica come se potesse proteggerla in un eventuale pericolo. Si chinò sul cratere, la terra era smossa e un buco abbastanza largo per un uomo si affondava di qualche metro. Quindi c'era davvero un essere umano sommerso li sotto. Si girò quando sentì dei rumori di passi. Si bloccò gelata. << Kevin! >> Disse lei arretrando piano. Kevin era il ragazzo, il figlio del sindaco che lei aveva contribuito a mandare in galera. << credevi davvero che ti avrei lasciata andare cosi! >> Fece finta di niente. << credevi davvero che avrebbero lasciato me in galere, il figlio del sindaco! >> Con una botta forte le staccò la macchinetta fotografica dal petto. La sbatte con forza per terra e un flash illuminò dietro di lui. stava quasi per urlare, ma la figura completamente coperta di fango e dagli occhi che brillavano le fece cenno di stare in silenzio. Lisy si portò le mani sulla bocca. << fai bene ad avere paura, io ne avrei, la tua curiosità ti porterà alla rovina, e la tua, è appena arrivata. >> Indietreggiò piano urtando il petto di un'altro uomo. La prese per le spalle. Il panico iniziò a correre nel suo sangue, più forte dell'adrenalina della sera prima. Poi fu un attimo, un grande bagliore e elettricità scaraventò tutti e 3 a terra. Lisy cercò di scappare, ma Kevin le afferrò le caviglie. << tu non vai da nessuna parte! >> Urlò lui con occhi neri iniettati di sangue. << Lasciami andare! >> Urlò lei, poi di il compagno di Kevin scomparse avvolto da una luce accecante. Si affiancò a lei. << Che cavolo succede! >> Urlò lui non sapendo dove guardare. Poi anche lui fu afferrato dall'alto e lei rimase sola. Presa dal panico corse via. La bici era circondata dagli uomini di Kevin, e la strana luce la stava per raggiungere. Corse via a piedi e ci mise meno tempo del previsto, non sapeva neanche di essere tanto veloce, credeva che le ciambelle e le torte della pasticceria le avevano ostruito tutte le vene delle gambe, e invece era ancora agile e scattante. O forse era solo la paura di morire che la faceva sfrecciare cosi veloce. Rientrò e si chiuse dentro. Brian non c'era per fortuna. Era spaventata a morte, questa volta le era andata davvero bene, avrebbe potuto morire. Prese dalla borsa lo spray che aveva portato con se e lo butto contro il muro frustrata di come si era pietrificata davanti a quello che stava succedendo. Poi ripensò al Flash della macchinetta e alla foto che aveva scattato lei la sera prima. Al computer ritrovò la foto. L'immagine non era delle migliori, era totalmente sfocata, si intravedevano solo occhi lucenti come fari. << ma che sta succedendo! >> Si buttò esausta sullo schienale della sedia. Di sfuggita riuscì a vedere un bagliore provenire dal vicolo accanto alla casa. Si affacciò tremate alla finestra, il ciuffo biondo le ricadeva sull'occhio destro. Rimase senza fiato, la sua bici era proprio li sotto!. << impossibile! >> Si fece coraggio e scese le scali prendendo questa volta lo spray in mano. Il vicolo era buio, la bici era proprio la sua, intatta come l'aveva lasciata. << credo che questa ti appartenga >> Alissa si girò verso la voce impaurita e gli schizzò lo spray in pieno volto. << o merda! ma sei pazza! >> Si dimenò lui poggiando la testa sui mattoncini rossi del muro. Stava per scappare via, quando si accorse che non la stava seguendo. << non vuoi ammazzarmi? >> si pentì subito di quella domanda. << se volevo farlo perché aspettare di farlo in uno stupido vicolo! >> Disse il ragazzo coperto di fango e detriti. Si scostò dal muro e riuscì a vedere quanto fosse alto. Ma in un attimo tutta quella montagna di muscoli cadde a terra sfinita. << tutto bene? >> Lisy i affiancò a lui che non ce la faceva neanche a stare in piedi. << vieni, entra in casa, ti devo un favore, e mi sembri stanco morto! >> Non era da lei far entrare chiunque in casa, ma l'aveva salvata, e gli aveva spruzzato addosso dello spray al peperoncino, era in gran debito. << Dio mio quanto puzzi! >> Lo aiutò a fare le scali ed entrare nell'appartamento. << li c'è il bagno, devi assolutamente farti una doccia prima di toccare qualsiasi cosa qui dentro! >> Alissa fu categorica, e lui senza dire una parola si chiuse in bagno. Era stanco, e privo di forze, l'incontro con quegli umani lo avevano privato delle poche forze che gli erano rimaste. Doveva approfittare di quell'umana, adesso era fuori dall'olimpo, doveva assolutamente tornare, non voleva stare li neanche per l'ultima cosa al mondo, e appena ritornato sull'olimpo avrebbe spaccato la faccia a Pericle per ciò che gli aveva fatto.