pensieri.parole.fantasia: :. Il Cuore di un Dio - mini storia parte 7 .:

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sabato 31 agosto 2013

:. Il Cuore di un Dio - mini storia parte 7 .:

Remus stava sotto il getto  d'acqua del piccolo bagno, per niente abituato a quello stile di vita. Pensò a Pericle, e al gesto da infame che gli aveva fatto sbattendolo giù in quella pozza di umani. Senza farlo di proposito di poggiò con troppa forza sulle mattonelle panna sbiadite del bagno rompendone una. << tutto bene li dentro? >> Alissa era dietro la porta, si mangiucchiava le mani, impaurita dal gesto che aveva fatto lasciandolo entrare in casa sua. Non ebbe risposta. << ho bisogno di indumenti! i miei sono inutilizzabili >> Disse Remus col tono freddo. " Indumenti? chi usa più quella parola" Pensò lei alzando un sopracciglio indignata dal comando appena ricevuto. << Non so per chi mi hai presa, ma non sono la tua...........serva! >> Puntava un dito verso la porta quando la porta si aprì. Continuava a non parlare e a tenere il dito puntato verso di lui. Era mezzo nudo, coperto da un'asciugamano rosso porpora, il suo asciugamano. << se vuoi posso restare cosi se preferisci?!? >> In quel momento pensava fosse l'idea migliore. Tolto lo spesso strato di fango era davvero una visione. Capelli neri bagnati e ribelli, occhi di oro colato e un corpo che avrebbe toccato volentieri. " ma cosa stò dicendo!" pensò lei voltandosi rossa in volto. << ti procurerò dei vestiti all'istante tranquillo >> La sua voce tremava. << qualcosa di decente grazie, non sono abituato a stracci >> La bocca di lei si storse in una smorfia. << senti un pò, non so chi ti credi di essere, ma questa è casa mia, e esigo rispetto, CHIARO! >> Tornò a puntargli il dito avvicinandosi rabbiosa al suo volto, ma dovette mettersi sulle punte, perché era troppo alto per la sua minuta altezza. << questo carattenino avresti dovuto tirarlo fuori un paio di ore fa non trovi? >> Gli prese la mano avvicinandola ancora di più. La sua mano si fermò sul suo petto, dandole ancora di più la visione di quegli occhi tremendamente belli da far paura. Gli pizzicò quando vide che non smetteva di avvicinarsi. << e questo perché? >> Domandò toccandosi la parte dove aveva tentato di fargli male. << per la tua arroganza! >> Si scostò scuotendo i capelli biondo grano e si infilò nella camera di Brian. Sul volto di Brian si formò un sorriso, un sorriso spontaneo. << e io sarei l'arrogante! bel modo di ringraziare il tuo salvatore! >> Lisy usci dalla stanza arrabbiata dalla sua cocciutaggine e gli buttò i vestiti addosso, ma questo fece cadere l'asciugamano con il quale si copriva dalla vita in giù. Si Girò coprendosi gli occhi. << Ti .....Ti....Chiedo....Scusa......Che vergogna! >> Non sapeva se ridere o piangere, e si maledisse per la sua sbadataggine. Il Dio invece sembrava essere del tutto a suo agio, era abituato a farsi ammirare. << che c'è, non hai mai visto un uomo nudo? >> Disse divertito avvicinandosi. La giovane ragazza sentì il fiato sul suo collo. << forse è il caso che ti copra con qualcosa non trovi? >> Non voleva più aprire gli occhi. << forse sono già vestito?! >> Le prese il volto facendola girare, ma lei non aprì gli occhi. << non so perché ma non mi fido di te! >> Il viso era rosso. Sapeva che mentiva, perché sentiva ancora fresco l'odore del bagnoschiuma alle more che lei usava sempre. << allora non sprechiamo questa occasione che ne dici! >> Non riusciva a credere a ciò che stava sentendo. Ma che razza si stronzo. << ti sarei grata se ti vestissi, io ora me ne vado nell'altra stanza! >> Voltandosi rossa un pò per rabbia un pò per vergogna e si chiuse in camera sua riprendendo a respirare. Remus rimase li per alcuni minuti, non riusciva a capire se era più sconvolto per il fatto che aveva trovato accettabile l'idea di andare a letto con un'umana oppure il fatto che lo aveva rifiutato su due piedi.I vestiti gli stavano un pò stretti, non amava vestire cosi stretto, sull'olimpo era abituato ad abiti leggeri e si seta purissima, quegli abiti sembravano grattargli la pelle. Si avvicinò alla porta poggiandogli una mano. Una delle caratteristiche che aveva Remus era quello di sentire la pura e le emozioni della gente. Quello che sentiva però non era l' odore della paura che era abituato a sentire. Era un'odore speziato, accattivante, con dei risvolti dolciastri. Provava eccitazione, e timidezza. Un mix che gli era capitato poche volte di sentire. << Sei omofoba per caso? dai esci fuori! >>Alissa sbirciò sotto la fessura della porta per assicurarsi che fosse vestito. Solo allora si decise ad aprire la porta. << no, non è la prima volta che vedevo in uomo nudo! e....ho visto di meglio! >> Mentì spudoratamente, certo, aveva visto altri uomini nudi, ma nessuno bello come lui. << ho i miei dubbi! >> Disse incrociando le braccia al petto sulla maglietta con l'immagine di una corona che si allargava ad ogni suo respiro. << te lo ha mai detto nessuno che sei irritante? >> Socchiuse gli occhi, poi lei si diresse alla cucina. << irritante no, eccitante....si tante volte! >> Si sedette a peso morto sul divano mentre lei tornava con un bicchiere d'acqua che lui le prese dalle mani. << grazie, gentilissima! >> In quel momento avrebbe voluto prenderlo a calci. << ma non hai nessun'altro da importunare? >> Si era già pentita di avergli offerto aiuto. << a dire il vero no, mi hanno sbattuto fuori casa, credo che starò qui per un pò! >> Alissa sgranò gli occhi. << come scusa? io non ti ho mai invitato a restare! non sono problemi miei se sei stato sbattuto fuori! e capisco anche il perché a dire il vero >> Si piazzò davanti a lui, le mani sui fianchi. Remus si sporse afferrando il tavolo dietro li lei, che per lo scontro si sedette su di esso. << ascolta, non muoio neanche io dalla voglia di restare qui, ma non era una richiesta! >> Si sporse verso di lui. << credi forse di spaventarmi, ho detto NO! >> Remus sembrò quasi esplodere dalla rabbia, forse sulla terra non aveva più i fascinosi poteri dell'olimpo, ma ne dubitava, era solo che quella ragazza era più cocciuta di un muro di granito. << sei davvero impossibile! l'essere umani più cocciuto mai visto! >> Sollevò le mani incrociandole sul divano. Per un secondo lesse nel suo sguardo della vera tensione. << Forse se me lo chiedessi in modo gentile e civile potrei pensarci! >> Remus voltò la testa, non si sarebbe mai fatto comandare. << MAI! io non mi abbasserò a voi! >> Lisy non sapeva di cosa stava parlando. << ma come parli?! comunque, dato che è cosi.. >> si alzò andando verso la porta che aprì indicando fuori. << è stato un vero " piacere " >> Remus si alzò pronto ad uscire, ma non aveva tempo per agganciare un altro umani. Riluttante si girò verso di lei. << ok, ok, è tardi, e non ho altri appoggi al momento, posso restare qui? >> Lisy si portò la mano sul mento. << ancora non ci siamo! >> Il Dio sbruffò. << ti stò chiedendo....a......aiuto! per favore >> Quelle parole erano un vero macigno che proprio non volevano uscire. Divenne rosso in volto per la vergogna. Il Dio della guerra che chiedeva aiuto. << non c'è abbastanza enfasi!!!! >> Disse lei sulla porta che aspettava. << non tirare troppo la corda, è il massimo che posso fare! >> Lisy sorrise vittoriosa, almeno era riuscito a metterlo a disagio. Se ne stava andando, a quanto pare non era da lui chiedere aiuto << Dove vai?, dai entra... ma non farmene pentire! >> La guardò con un sorriso facendo l'aureola sulla testa. << Un angioletto! >> Lisy gli tese la mano. << Mi chiamo Alissa, ma puoi chiamarmi Lisy >> La stretta di lui era dura e sicura di se, la cosa non la stupì. << Remus, ma puoi chimarmi Dio >> Lisy sollevò gli occhi al cielo andando via. << il tuo ego fa spavento! >> Disse lei, e lui scoppiò a ridere pensando al fatto che era davvero ciò che le aveva detto.

7 commenti:

  1. Ma secondo me questi 2 prima o poi si innamorano....... Mi sbaglierò ma ho questa sensazione.
    Però mo tocca aspettare il seguito....... e io odio aspettare :-P

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  2. anche secondo me, sono d'accordo con te e anche io odio aspettare! qui mi rivolgo a te chiara, per favore continuaaa!!!!

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    1. Lo farò lo farò nn vi lascerò con l'amaro in bocca <3 <3

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  3. Ciao Bel blog! Io sono Marica e sono arrivata da te grazie al link Party di Fatti conoscere di kreattiva. Mi iscrivo subito se ti và di passare da me e di ricambiare questi sono i miei link:
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  4. Carinissimoooo questo blog!!! Che bei post, davvero...
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    1. Grazie mille!!!sono felice che ti piacciano, e benvenuta nel blog...mi unisco volentieri al tuo <3

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